
Altri reportage fotografici
dello scrittore Mario Biondi
[1970 - 1982]
[Nella foto: La “Piazza” di Abalessa, capitale dei Tuareg, Algeria]
Dal 1968 in avanti ho effettuato molti viaggi in luoghi interessanti, e spesso li ho documentati fotograficamente, ma con un lungo vuoto nei 20 anni dal 1983 al 2002, periodo in cui avevo deciso di non guardare più il mondo attraverso il rettangolo bidimensionale dell'obiettivo ma nella sua sfericità, totalità e complessità.
Però poi nel 2003 non ho saputo resistere al richiamo della foresta e ho ricominciato.
Ho ricominciato anche perché mi capitava sempre più spesso di leggere libri di viaggio i cui autori chiarivano subito che loro "non fanno foto".
Perplesso, visto che scrivo anch’io libri di viaggio, ho ricominciato a documentare i miei con fotografie. Se scrivo di essere stato in un posto, ci sono le immagini a documentarlo.
Però poi nel 2003 non ho saputo resistere al richiamo della foresta e ho ricominciato.
Ho ricominciato anche perché mi capitava sempre più spesso di leggere libri di viaggio i cui autori chiarivano subito che loro "non fanno foto".
Perplesso, visto che scrivo anch’io libri di viaggio, ho ricominciato a documentare i miei con fotografie. Se scrivo di essere stato in un posto, ci sono le immagini a documentarlo.
Una parte dei miei primi 35 anni di viaggi (1968 - 2002, da New York a Teheran) l’ho raccontata nel libro Güle güle. Parti con un sorriso, del 2003 (in tascabile nel 2006).
Un secondo libro, in cui racconto il mio più che trentennale itinerario dall’Italia alla Cina, è uscito nel 2005 (in tascabile nel 2007): Strada bianca per i Monti del Cielo. Vagabondo sulla Via della Seta
Un terzo è arrivato ai primi di ottobre 2008. Con il Buddha di Alessandro Magno. Dall’ellenismo sull’Indo ai misteri del Tibet. Racconta un viaggio per molte tappe in luoghi dove si vedono tante cose straordinarie, appunto dai resti dell’ellenismo sull’Indo fino ai perenni misteri del Tibet.
